IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTO |
L’art. 25 del D.Lgs. 165/2001 sui poteri amministrativi e gestionali del Dirigente scolastico; |
VISTA |
L’Ordinanza contingibile e urgente n. 02 del 12.01.2022 del Sindaco di Palermo; |
VISTO |
Che la suddetta Ordinanza: · interrompe l’attività didattica del sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni degli istituti pubblici e privati del territorio del Comune di Palermo a decorrere dal 13 gennaio 2022 fino al 16 gennaio 2022; · interrompe l’attività didattica in presenza del sistema primario degli istituti pubblici e privati del territorio del Comune di Palermo a decorrere dal 13 gennaio 2022 fino al 16 gennaio 2022, demandando ai Dirigenti scolastici di stabilire le modalità e le condizioni per l’applicazione della didattica a distanza; · interrompe l’attività didattica in presenza del sistema del sistema secondario di primo e secondo grado degli istituti pubblici e privati del territorio del Comune di Palermo a decorrere dal 13 gennaio 2022 fino al 16 gennaio 2022, demandando ai Dirigenti scolastici di stabilire le modalità e le condizioni per l’applicazione della didattica a distanza; |
VISTO |
Il proprio Dispositivo, protocollo 239, del giorno 08.01.2022 riguardante il rientro a scuola degli alunni di tutti gli ordini di scuola dalle festività natalizie; |
DISPONE
- che nei giorni 13 e 14 gennaio 2022 le classi della scuola dell’Infanzia non svolgano attività didattiche;
- che nei giorni 13 e 14 gennaio 2022 le classi della scuola primaria e secondaria di I grado svolgano le attività didattiche tramite la DID;
- che, al fine di consentire a tutti gli alunni l’ingresso nelle classi virtuali di scuola primaria e secondaria di I grado, le lezioni del giorno 13 gennaio 2022 abbiano inizio alle ore 09:00;
- che il personale ATA presti regolarmente servizio nei plessi di appartenenza, salvo diverse indicazioni del DSGA;
- la pubblicazione del presente dispositivo all’albo Legale dell’Istituzione scolastica.
Avverso il presente provvedimento è possibile esperire ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nei termini di Legge.