Dispositivo riguardo il Protocollo di regolamentazione delle misure di sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID19 negli ambienti scolastici

Oggetto: Protocollo di regolamentazione delle misure di sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID19 negli ambienti scolastici

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTO                     l’art. 25, comma 5 D.lgs 165/2001;

VISTO                     il d.l. 11 del 06.08.2021;

VISTA                     la L. n. 35 del 22.05.2020;

VISTA                     la L. n. 74 del 14.07.2020;

VISTA                     la L. n. 76 del 28.05.2021;

VISTA                     la L. n. 87 del 17.06.2021;

VISTO                     il D.L. n. 111 del 06.08.2021;

VISTO                     il D.L. N. 122 del 10.09.2021;

VISTI                       i dispositivi del D.S. del 10.03.2020 prot. 4384, del 12.03.2020 prot. 4546, del 15.03.2020 prot. 4580, prot. 4736 del 18.03.2020, prot. 7725 del 14.05.2020;

CONSIDERATO Che occorre fornire le necessarie indicazioni sulle misure di sicurezza e sui comportamenti da tenere nei locali scolastici dell’I.C. “I. Florio san Lorenzo” per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID19 negli ambienti scolastici;

CONSIDERATO    Che l’obiettivo del presente documento, destinato a tutto il personale è quello di fornire indicazioni operative, da attuare nel rispetto dei principi di precauzione e proporzionalità, finalizzate a incrementare negli ambienti di lavoro l’efficacia delle misure di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19

 

DISPONE CHE FINO ALLA CESSAZIONE DELL’EMERGENZA SANITARIA

 

vengano attuate nel periodo di emergenza COVID 19 tutte le misure anticontagio e seguite le direttive contenute nel DPCM 26.04.2020 nel Protocollo di sicurezza. A tal fine è necessario che siano poste in essere le seguenti misure di prevenzione e protezione:

  • siano limitate in presenza solo le attività indifferibili e urgenti;
  • sia rispettata la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione obbligatoria di dispositivi di protezione individuale (mascherine e guanti) all’interno dei locali scolastici;
  • sia garantito il rispetto del distanziamento sanitario, anche attraverso una rimodulazione degli spazi di lavoro, riposizionando le postazioni di lavoro;
  • siano previsti orari differenziati che favoriscano il distanziamento sanitario, riducendo il numero di presenze in contemporanea nel luogo di lavoro e prevenendo all’entrata e all’uscita dai locali scolastici flessibilità oraria;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione nei locali scolastici;
  • siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei locali e tra i plessi e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
  • non siano consentite le riunioni in presenza, le attività di formazione in modalità in aula e tutti gli eventi interni;

INFORMA RIGUARDO:

che sussistono:

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria:
  • di non poter fare ingresso in istituto o di poter permanere negli ambienti di lavoro di competenza dell’istituto e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, ecc.) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio;
  • l’obbligo di rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in istituto,
  • di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti;

DISPONE INOLTRE CHE

  • MODALITÀ DI INGRESSO NEI PLESSI

 

Tutti coloro che sono interessati ad accedere nei plessi devono presentarsi al lavoro indossando correttamente i DPI (mascherine di protezione e guanti) per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio;

  • Prima dell’accesso ai plessi, chiunque sarà sottoposto al controllo del green pass da parte del personale autorizzato e, ove ne sia sprovvisto, non sarà autorizzato ad accedere ai plessi ad esclusione degli alunni;
  • Al personale con sintomi influenzali, sarà controllata la temperatura corporea e se la medesima risulterà superiore ai 37,5°, non gli sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto Soccorso, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni;
  • Ove l’autorità sanitaria competente territorialmente richiedesse ulteriori misure specifiche (per l’esecuzione del tampone sui lavoratori), l’Istituto fornirà la massima collaborazione.
  • Ove si provveda alla misurazione della temperatura con idoneo dispositivo di rilevamento, il personale addetto a tale operazione sarà dotato di:
  • idonei DPI (guanti monouso e mascherina facciale ffp2) per la protezione dal rischio contagio;
  • Detto personale potrà: negare l'accesso al personale che abbia una temperatura corporea superiore a 5°C;
  • isolare il soggetto, che anche dopo l’ingresso, dovesse manifestare una a temperatura corporea superiore a 37.5°C e suggerirà allo stesso di non recarsi al pronto soccorso ma di contattare il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

  • MODALITÀ DI ACCESSO DI PERSONALE ESTERNO IN ISTITUTO L'accesso di personale esterno sarà gestito, così come previsto al punto I del presente documento, secondo le seguenti indicazioni:
    • occorre ridurre quanto più possibile l'accesso di personale esterno all'interno dell’istituto. In forza nelle varie aree / uffici coinvolti). In generale si prevede che apposito personale preposto sarà incaricato di monitorare e vigilare il rispetto delle procedure sopra citate
      • le occasioni di contatto con il personale;
    • non avranno accesso all’istituto coloro che presentino sintomi influenzali come febbre, tosse, difficoltà respiratorie;
    • sarà limitato al minimo i contatti di personale esterno con il personale dipendente di istituto;
    • sarà impedito/ limitato la discesa dai mezzi degli autisti nelle aree esterne carrabili degli immobili scolastici di competenza dell’istituto ove non correlato all’attività da In tal caso l’autista dovrà essere corredato di idonei D.P.I. in caso contrario non avrà alcun accesso in aree interne / esterne di competenza dell’istituto. Il personale preposto all’accoglienza e avente funzione di coordinamento con l’autista / operatore del mezzo dovrà accertarsi della disponibilità di tutti i D.P.I. (mascherine e guanti, ecc.) da parte dello stesso e o degli operatori che lo accompagnano. Il personale in ingresso sprovvisto di D.P.I. sarà invitato ad uscire delle aree di istituto;
    • è fatto obbligo ai trasportatori/ fornitori, le cui attività non comportano la discesa dal mezzo, (per consegna documentazione e/o presa in carico documenti) di non abbandonare mai la cabina di guida, sarà cura del personale interno recarsi presso l’automezzo indossando i DPI forniti dall’amministrazione;

Con riferimento alla presenza di eventuale personale esterno inoltre:

  • sarà impedito al personale esterno l'ingresso agli uffici e l'utilizzo dei servizi igienici a disposizione dei lavoratori interni. Per fornitori e trasportatori si prevede, eventualmente, la presenza di servizi igienici dedicati;
  • qualora il carico/ scarico richieda la discesa dal mezzo dell'autista occorrerà rispettare e far rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra gli operatori;
  • qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione, ) gli stessi si prevede dovranno sottostare a tutte le regole e procedure previste ivi comprese quelle per l’accesso ai locali e ambienti dell’istituto già descritte nel precedente paragrafo;
  • tutte le disposizioni del protocollo esplicitate nelle procedure riportate nel presente dispositivo, si intendono estese ove necessario alle aziende in appalto che, se disposto dall’ente proprietario degli immobili scolastici, sono chiamate ad organizzare sedi e cantieri permanenti e/o provvisori all’interno dei siti e delle aree produttive dell’istituto;
  • in caso di lavoratori dipendenti da aziende terze che operano in ambienti di lavoro di competenza dell’istituto che risultassero positivi al tampone COVID-19, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il personale preposto dell’istituto per l’attuazione delle misure da porre in essere di rispettiva competenza ed entrambi collaboreranno con l’Autorità sanitaria per fornire tutti gli elementi utili all’individuazione degli eventuali contatti stretti avvenuti.

L’Istituto renderà disponibile ad ogni impresa appaltatrice i contenuti del presente Protocollo di regolamentazione interno e vigilerà con il proprio personale preposto, affinché il personale dipendente dell’impresa esecutrice o delle aziende terze che operano a qualunque in aree interne e/o esterne di competenza dell’istituto, ne rispetti integralmente le disposizioni. Fermo restando le indicazioni sopra definite, si ribadiscono le sottoelencate norme e procedure comportamentali che dovranno essere rigorosamente rispettate:

  • i Collaboratori scolastici destinati alla portineria consentiranno ai fornitori esterni di accedere unicamente all’atrio d’ingresso, dove saranno accolti dalla DSGA o da suo delegato, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti;
  • non sarà consentito l’accesso di esterni agli uffici amministrativi per nessun motivo;
  • per le necessarie attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro;
  • fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno utilizzeranno servizi igienici dedicati, che saranno prontamente puliti dai Collaboratori scolastici, con divieto di utilizzo di quelli del personale dipendente;
  • andrà ridotto, per quanto possibile, l’accesso ai visitatori; qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione…), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole

III.          OPERAZIONI DI PULIZIA E SANIFICAZIONE IN ISTITUTO

I Collaboratori scolastici assicureranno la pulizia giornaliera e dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.

  • la sanificazione e la periodicità della stessa dovrà essere stabilita dal dirigente scolastico
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali e/o aree scolastiche, l’amministrazione scolastica provvederà a far pulire e sanificare i suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione;
  • i Collaboratori scolastici garantiranno l’igienizzazione a fine turno di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti ed ambienti scolastici;
  • il DSGA redigerà apposito e specifico Piano delle Pulizie al fine di intensificare le pulizie e le disinfezioni dei servizi igienici e degli ambienti di lavoro;
  • i Collaboratori scolastici garantiranno la pulizia giornaliera a più cicli degli ambienti di lavoro secondo le indicazioni e disposizioni impartite dal DSGA e/o direttamente dal Datore di Lavoro;


  • l’Amministrazione scolastica garantirà l’apposizione di cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell'utenza (regolamentazione di accesso in aree comuni, segnaletica di mantenimento della distanza interpersonale, );
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all'interno dei locali e ambienti di lavoro di competenza dell’Istituto, come già specificato, si procederà alla sanificazione dei luoghi e delle aree potenzialmente contaminate con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati. Per la decontaminazione, si raccomanda l’uso di ipoclorito di sodio 0,1% dopo Per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio, utilizzare etanolo al 70% dopo pulizia con un detergente neutro. Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici, assicurare la ventilazione degli ambienti. Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da personale che indossa DPI (filtrante respiratorio FFP2 o FFP3, protezione facciale, guanti monouso, se disponibile, camice monouso impermeabile a maniche lunghe, e seguire le misure indicate per la rimozione in sicurezza dei DPI (svestizione). Dopo l’uso, i DPI monouso vanno smaltiti come materiale potenzialmente infetto. Vanno pulite con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari.

IV.          VENTILAZIONE LOCALI CHIUSI

  • Gli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) devono essere tenuti accesi e in buono stato di
  • Tenere sotto controllo i parametri microclimatici (es. temperatura, umidità relativa, CO2).
  • Negli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) eliminare totalmente il ricircolo dell’aria.
  • Pulire regolarmente i filtri e acquisire informazioni sul tipo di pacco filtrante installato sull’impianto di condizionamento ed eventualmente sostituirlo con un pacco filtrante più efficiente

V.            PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

  • tutte le persone presenti a scuola dovranno adottare tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani, lavandole spesso con acqua e sapone e utilizzando i gel igienizzanti;
  • tutti dovranno attenersi scrupolosamente a garantire l’attuazione delle misure igienico- sanitarie previste dall'Allegato 1 al DPCM del 08/ 03/2020;
  • la DSGA provvederà a mettere a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani nei bagni e nei corridoi, anche grazie a specifici dispenser di gel igienizzanti collocati in punti facilmente individuabili;
  • è obbligatorio utilizzare mascherine e guanti, specie qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative;
  • la DSGA provvederà a mettere a disposizione dei lavoratori i necessari DPI (guanti e mascherine)
  • sarà disponibile la segnaletica legata alla corretta pulizia delle mani sia con sapone che con

VI.          DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE – D.P.I.

  • tutto il personale dipendente ed in generale tutte le persone presenti a scuola dovranno adottare utilizzare mascherine e dispositivi di protezione (guanti e mascherine) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie. Al personale interno saranno fornite mascherine di tipo chirurgico e/o del tipo FPP2 sulla scorta della disponibilità del Tutte le mascherine saranno corredate di marchio CE e conformi EN 149. È infine previsto, per tutti i lavoratori che condividono spazi comuni, l’utilizzo di una mascherina anche del tipo chirurgica, in linea con quanto normato dal D.L. n. 9 (art. 34) in combinato con il D.L. 18 (art. 16 c. 1). Le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità;

Le mascherine chirurgiche hanno lo scopo di evitare che chi le indossa contamini l’ambiente, in quanto limitano la trasmissione di agenti infettivi e ricadono nell'ambito dei dispositivi medici di cui al d.lgs. 24 febbraio 1997, n. 46 e s.m.i.. Sono utilizzate in ambiente ospedaliero e in luoghi ove si presti assistenza a pazienti (ad es. case della salute, ambulatori, ecc.). Le mascherine chirurgiche, per essere sicure, devono essere prodotte nel rispetto della norma tecnica UNI EN 14683:2019, che prevede caratteristiche e metodi di prova, indicando i requisiti di resistenza a schizzi liquidi, traspirabilità, efficienza di filtrazione batterica e pulizia da microbi. La norma tecnica di riferimento UNI EN ISO 10993-1:2010 ha carattere generale per i dispositivi medici e prevede valutazione e prove all’interno di un processo di gestione del rischio.

I facciali filtranti (mascherine FFp2 e FFp3) sono utilizzati in ambiente ospedaliero e assistenziale per proteggere l’utilizzatore da agenti esterni (anche da trasmissione di infezioni da goccioline e aerosol), sono certificati ai sensi di quanto previsto dal d.lgs. n. 475/1992 e sulla base di norme tecniche armonizzate (UNI EN 149:2009). La norma tecnica UNI EN 149:2009 specifica i requisiti minimi per le semimaschere filtranti antipolvere, utilizzate come dispositivi di protezione delle vie respiratorie (denominati FPp2 e FPp3), ai fini di garantirne le caratteristiche di efficienza, traspirabilità, stabilità della struttura attraverso prove e test tecnici.

Ogni altra mascherina reperibile in commercio, diversa da quelle sopra elencate, non è dispositivo medico né dispositivo di protezione individuale, può essere prodotta ai sensi dell'art. 16, co. 2, del d.l. 18/2020, sotto la responsabilità del produttore che deve comunque garantire la sicurezza del prodotto (a titolo meramente esemplificativo: che i materiali utilizzati non sono noti per causare irritazione o qualsiasi altro effetto nocivo per la salute, non sono altamente infiammabili, ecc.). Per dette mascherine non è prevista alcuna valutazione dell’Iss e dell’Inail. Le mascherine in questione non possono essere utilizzate in ambiente ospedaliero o assistenziale in quanto, non hanno i requisiti tecnici dei dispositivi medici e dei dispositivi di protezione


individuale. Chi la indossa deve comunque rispettare le norme precauzionali sul distanziamento sociale e le altre introdotte per fronteggiare l’emergenza covid-19.

VII.        GESTIONE DEGLI SPAZI COMUNI

  • l’accesso agli spazi comuni sarà contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano;
  • i Collaboratori scolastici garantiranno sotto la sorveglianza del DSGA la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti, dei predetti spazi comuni;

VIII.     ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

al fine di ridurre le possibilità di contagio da COVID-19, così come previsto al punto 8 del Protocollo condiviso, l’Amministrazione scolastica ove possibile, avendo a riferimento anche quanto previsto dai CCNL di settore e favorendo anche le intese con le rappresentanze sindacali aziendali, provvederà:

  • assicurare un piano di turnazione dei dipendenti con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili;
  • agevolare, ove possibile, la modalità di lavoro agile (smart working) disciplinata dalla Legge

n. 81 del 22/ 05/ 2017 e ricorrere pertanto allo smart working per tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio o a distanza;

  • sospendere ed annullare tutte le trasferte/ viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordate o organizzate;
  • favorire la fruizione da parte dei dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie. Ove possibile, si garantirà un rientro graduale favorendo il lavoro a distanza nella fase di riattivazione del

Ai fini del distanziamento sociale, ove possibile si garantirà una rimodulazione degli spazi di lavoro, compatibilmente con la natura delle attività scolastiche nonché delle caratteristiche distributive e funzionali degli spazi ed ambienti di lavoro di istituto.

Per gli ambienti dove operano più lavoratori contemporaneamente si prevede:

  • la rimodulazione e riorganizzazione della postazione di lavoro mediante il riposizionamento delle postazioni di lavoro adeguatamente distanziate tra loro o il ricorso a separatori in materiale anche trasparente facilmente lavabile;
  • l’articolazione del lavoro ridefinita con orari differenziati che favoriscano il distanziamento sociale riducendo il numero di presenze in contemporanea nel luogo di lavoro e prevenendo assembramenti all’entrata e all’uscita con flessibilità di
  • È fatto obbligo l’utilizzo della mascherina negli spazi comuni, quindi anche nel cortile d’ingresso, mantenendo una distanza interpersonale di almeno 1
  • L’accesso al locale bagni è consentito ad una sola persona alla volta utilizzando lamascherina


  • L’utilizzo della macchina per il caffè è consentito, con l’uso di guanti e mascherina, ad una sola persona alla volta, attendere che si liberi prima di Consumare quanto acquistato presso il proprio ufficio
  • L’utilizzo delle stampanti è consentito, con l’uso di guanti e mascherina, ad una sola persona alla volta, attendere che si liberi prima di

Anche al solo fine di evitare aggregazioni sociali in relazione agli spostamenti per raggiungere il posto di lavoro e rientrare a casa (commuting), con particolare riferimento all’utilizzo del trasporto pubblico, l’Amministrazione scolastica cercherà di garantire la turnazione del personale e l’individuazione dei soggetti da adibire in modo privilegiato a smart working.

IX.          GESTIONE ENTRATA ED USCITA DEI DIPENDENTI

  • favorire orari di ingresso/ uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, );
  • eventualmente stabilire che entrata e l’ingresso avvengano tramite due accessi differenti
  • sarà installata all’ingresso e all’uscita apposita cartellonistica informativa
  • sarà garantita la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni in prossimità dell’ingresso all’edificio

X.            SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE

  • evitare, per quanto possibile, incontri e riunioni scolastiche in presenza che, nel caso, dovranno essere, preferibilmente, effettuate con modalità di collegamento da remoto. Laddove le stesse fossero connotate dal carattere della necessità e urgenza, nell’impossibilità di collegamento a distanza, si prevede di limitare al minimo la partecipazione necessaria e comunque dovrà sempre garantirsi il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e un'adeguata pulizia/ areazione dei locali;

In caso di utilizzo di ambienti anche ampi per riunioni l’Amministrazione garantirà:

  • la sanificazione di detti ambienti di lavoro;
  • l’affissione di idonea segnaletica di sicurezza e di informazione con le indicazioni di sicurezza definite nei vari DPCM di prevenzione da COVID-19;
  • la disponibilità dei dispositivi erogatori automatici su supporto di gel igienizzante;
  • la disponibilità di idonei D.P.I. (mascherine di tipo chirurgico sanitario e guanti in nitrile monouso) a tutti i partecipanti la singola

XI.          GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN ISTITUTO

L’Amministrazione scolastica provvederà ad individuare uno o più Responsabili dell'emergenza covid-19 di che trattasi, i cui nominativi saranno individuati tra i componenti della squadra di primo soccorso. In generale il responsabile dell’emergenza covid-19 si atterrà alle indicazioni sotto definite

  • nel caso in cui una persona presente in istituto sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente al personale dell’istituto presente e più vicino e quest’ultimo allerterà il Responsabile dell’emergenza Covid-19 preposto di Il personale preposto interno dovrà procedere all’isolamento della persona in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali. L’Amministrazione scolastica procederà, attraverso il personale all’uopo preposto e/o lo stesso Responsabile dell’emergenza covid-19 se presente, ad avvertire immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute;
  • l’amministrazione scolastica anche per il tramite del personale interno preposto, collaborerà con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” della persona sintomatica e che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena. Nel periodo dell’indagine, l’amministrazione scolastica potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente l’ambiente di lavoro, secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria;
  • il lavoratore sintomatico al momento dell’isolamento, deve essere subito dotato ove già non lo fosse, di mascherina chirurgica;

XII.        SORVEGLIANZA SANITARIA / MEDICO COMPETENTE

  • La sorveglianza sanitaria proseguirà rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo).
  • Andranno privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da
  • La sorveglianza sanitaria periodica non andrà interrotta, perché rappresenta una ulteriore misura di prevenzione di carattere generale: sia perché può intercettare possibili casi e sintomi sospetti del contagio, sia per l’informazione e la formazione che il medico competente può fornire ai lavoratori per evitare la diffusione del contagio;
  • Nell’integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro il S.P.P. ed il RLS;
  • Il medico competente segnalerà all’azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti e l’azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy;
  • Il medico competente applicherà le indicazioni delle Autorità
  • Il medico competente sarà coinvolto anche per eventualmente estendere e/o approfondire le procedure e le modalità di effettuazione della sorveglianza sanitaria con particolare attenzione ai soggetti fragili anche in relazione all’età;
  • La visita medica di sorveglianza sanitaria verrà effettuata per il reintegro di lavoratori ex COVID positivi secondo le procedure stabilite nelle linee guida

Si informa infine tutto il personale dipendente che tutte le azioni sopra evidenziate saranno oggetto di periodica campagna di informazione a tutto il personale dipendente dell’istituto nonché, formalizzate ai rappresentanti legali e datori di lavoro delle ditte esterne erogatrici di servizi che opereranno all’interno dell’istituto e/o in generale di ambienti di lavoro di competenza dell’istituto.

Il presente dispositivo integra i precedenti dispositivi del D.S. fino a fine emergenza coronavirus o diverse indicazioni degli Organismi superiori.

Il presente dispositivo sarà affisso all’ingresso di tutti i plessi dell’Istituzione scolastica e pubblicato sul sito istituzionale

 

Dispositivo_riguardo_il_protocollo_di_contenmento_della_diffuzione_del_virus_COVID19-signed.pdf